No, non si tratta di una procedura semplice.
Il casco è uno strumento di sicurezza attiva/passiva estremamente importante: NON è un accessorio faschion, cool, trendy, sarcasso, “del momento”, passion, senza calorie, etc.
Per cui va scelto in base alla comodità, alla funzionalità e alla sicurezza.
se tu (si TU che leggi) credi che abbia tralasciato qualcosa o vuoi contribuire contattami
Ci sono aziende private, governative e istituzioni che fanno dei crash test sui caschi.
Le più attendibili sono le aziende private accreditate e sponsorizzate *anche* da istituzioni pubbliche, di quegli stati -però- dove il governo si deve rinnovare ogni tot mandati. Perchè? Perchè sono difficilmente corruttibili (costerebbe troppo).
Il prezzo e la marca non fanno la sicurezza (o viceversa)
Una di queste aziende è raggiungibile a questo link (clicca), fonte anche delle informazioni che seguono.
Il casco dell’immagine è un “banalissimo” AGV – Airtech, costa £. 150 (sterline inglesi, circa €. 190,00) ed è stato valutato 4 stelle su un massimo di 5.
Sappiamo tutti che ci sono grandi marche e grandi prezzi in giro. Ebbene: ci sono caschi ancora più economici che fanno 5 stelle su 5
…non ho finto: ci sono caschi da €. 250,00 (Arai – Condor) che arrivano appena a 2 stelle su 5.
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Le misure: come deve calzare sto casco?
Qui sinceramente dipende in parte anche dalla forma della testa e della faccia: bisognerebbe provarlo. Posso dirvi quello che un buon venditore vi direbbe: quello che vale per tutti.
- Deve essere, possibilmente, un casco integrale (o almeno apribile).
- da nuovo non deve calzare largo, nemmeno giusto: un pochino stretto.
- non deve cascare troppo in basso sulla fronte: deve coprire la fronte fino a poco prima delle sopraciglia, non stare sopra le sopraciglia!
- la mentoniera (er muso) non deve essere troppo vicino alla bocca: dovrebbe essere possibile leccarsi i baffi senza leccare i residui di moccio e di tosse che restano sulla parte interna della mentoniera.
- Con il nuovo casco in testa dovete provare a fare No con la testa, violentemente, come se vi proponessero una banana marcia da mangiare: il casco deve muoversi appena, ma non girare su se stesso: con la parte dietro del casco davanti agli occhi è un po’ difficile “intuire” la strada.
- Proseguendo la prova di cui sopra: provate a fare Si con la testa, volentemente, come se vi proponessero €. 8.360.000,00 in cambio di una banconota da €. 10,00. Il casco non deve oscillare verticalmente e sfilarsi quando vi chinate in avanti o tendere ad alzarsi quando andate all’indietro.
- Con il nuovo casco in testa le guance del vostro faccione potrebbero apparire schiacciate: va bene così. In breve tempo si rilasseranno le imbottiture e diventerà comodo. Se lo prendete già comodissimo: poi diventa largo (e pericoloso).
- Occhiali! Occhiali! Se hai gli occhiali non fare l’errore di comprare un casco che t’impedisce di usarli! Se non riesci a mettere a fuoco il tuo pipino (o le tue tettine(one) allo specchio) è difficile intuire come è fatta la strada!
Il “barbatrucco” sta nel provare subito. Se i vostri occhiali sono trendy, faschion, cool però non si possono usare con nessun casco: compratene un paio a basso costo, ma con le lenti antiriflesso, che vadano bene. Se la montatura non è di “Gucci” o “Dolcemente Gabbato” non lo noterà nessuno. - Se la misura che corrisponde alle caratteristiche sopracitate da fastidio o sembra troppo stretta: provate un altro modello di casco. Ogni modello ha la sua forma, ogni marca ha le sue particolarità anche nel modo di calzare. Se la parte alta del casco spinge sulla fontanella: si rischia che non abbia una appropriata areazione.
- Se la tua pettinatura è dannatamente variabile: tienine conto. Con la testa rasata a Zero la misura è diversa da quando li tieni lunghi fino alle spalle. Queste variazioni di solito aumentano se avete i capelli ricci.
- Qui trovate la parte “legale” relativa all’omologazione e all’uso del casco (clicca).
- I toni scherzosi di questo articolo non ne svalutano l’affidabilità.

Risparmiare comprando in internet
Già, funziona a livello di risparmio. (e smettila di ridere per la foto del ciccione!) Il problema rimane la misura e la vestibilità che non sarebbero provabili. I venditori più avanzati forniscono una tabella con le misure in cm. e le relative misure dei caschi corrispondenti. A questo link trovate qualche consiglio su come misurarsi la testa (clicca).
Da tenere conto è il fatto che ogni marca ha le sue misure. XXS, XS, M, L, XL, XXL non sono uguali per tutti i produttori. La tabella di riferimento di una marca vale solo per quella.
Il sistema migliore per comprare in internet è scroccare una prova a qualche amico o in qualche negozio, in modo da avere un riferimento. Ricordate che un casco usato (in prova da qualcuno) calza più largo di uno nuovo.
Non è molto corretto nei confronti del negoziante, ma magari da lui ci forniremo per altro.
Un consiglio personale?
Di tutte le marche che ho provato ne salvo poche. Si distinguono per qualità e funzionalità i caschi Italiani e Tedeschi e Giapponesi: AGV, Schuberth e le famose marche japponesi da 600 euro a casco. AGV garantisce semplicità e (quindi) silenziosità a prezzi accettabili. Schuberth garantisce qualità affidabilità e silenziosità da cinema (cinema deserto e senza film: mai provato?). Non male anche Nolan, che però, come spiego in questo articolo(clicca), mi ha deluso un pochino.
Le SuperMarche (Arai, Shoei, etc) fanno ottimi caschi, ma il prezzo non è giustificato, non tutto. Inoltre la sicurezza effettiva di questi “gioiellli” è risultata scarsa per molti modelli di queste marche
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Ovviamente non ho provato tutti i caschi del mondo; per cui non posso dare un consiglio “totale“.
Altre informazioni sulla guida sicura in moto qui(clicca)>>
Aggornamento ( 29/07/2008 ):
Ho di recente acquistato un AGV modello “Stealth” e scriverò una recensione a riguardo, così come ho fatto per il Nolan N102.
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12 Aprile 2009 alle 1:28 pm
ciao, ho comprato un casco integrale, l’unica cosa è che quando faccio sì con la testa violentemente, mi si alza un po’, di circa 3/4 cm….va bene comunque? risp prima possibile
ciauz
13 Aprile 2009 alle 1:16 am
Federico, premettendo che “risp quando posso”
ti dico che se il casco è nuovo (come pare sia) il fatto che si sposti di 3 o 4 cm muovendo violentemente la testa può essere normale, perchè purtroppo non esiste un casco “perfetto per ogni testa” …e le teste sono tutte diverse.
Puoi ovviare al problema tenendolo ben allacciato col suo cinturino …che di solito si tende erroneamente a lasciare un po’ “largo”.
Se col passare del tempo il casco dovesse risultare “largo” puoi sempre “rinforzare” l’imbottitura (meglio se sfoderabile) con qualche dischetto di cotone (tipo quelli per struccare che usano le pulzelle)
Se lo hai appena comprato e non sono passati 8/10 gg puoi tornare dal rivenditore e provare qualche altro modello per verificare eventualmente se ne esiste uno “più preciso” per la tua testa
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Ciauz!
23 Giugno 2009 alle 4:29 pm
Ciao… mi chiedevo se ti fossi fatto un’idea anche sui caschi della Caberg: sono italiani, abbastanza economici e parecchie stellette dalla Sharp… Dovrebbero essere il massimo.
In particolare stavo adocchiando il V2R e il V2X CARBON (di quest’ultimo non esistono però test): hai già avuto modo di provarli?
23 Giugno 2009 alle 7:55 pm
Non ancora Roberto, ma adesso che mi hai messo in testa l’idea ..li valuterò per un casco che mi servirà a breve (per la tipa)