No, le donne non guidano meglio degli uomini

By bruce0wayne

Si usa dire: “Donne al volante pericolo costante”, “parcheggi come una donna”, “guidi male come una donna”; come a stare a indicare che le donne non sono capaci di guidare. Allora perchè le compagnie assicurative sostengono che le donne fanno meno incidenti, sono più prudenti.. e per questo risparmiano rispetto agli uomini?

Semplice: si tratta di un’omissione incredibile, un’altra.

La realtà è ben diversa, ma il risultato non cambia: le donne generano meno incidenti, proprio contati, matematicamente. Le compagnie assicurative lo dicono pubblicamente e negli spot come nulla fosse, quasi a gratificarle e fare apparire il popolo di guidatrici come “capace” o “prudente”. Niente di più falso; nel resto dell’articolo spiego il perchè.

Dove sta il trucco?

Il trucco, barbatrucco, è semplicissimo: omettono il fatto che i numeri e le statistiche riportati sono fallaci: non si basano su un dato equamente elaborato, ma su numeri semplicemente “contati”.

In realtà, per scoprire chi causa *realmente* meno incidenti, tra donne e uomini, bisogna fare un calcolo ponderato, valutato sulla base del rapporto tra chilometri percorsi e incidenti causati, ogni altra “conta” è palesemente errata. Una persona che in 300.000 Km in 2 anni viene coinvolta in 4 incidenti è potenzialmente una persona MOLTO più affidabile di chi in 10.000 Km in 2 anni ne causa 1 solo: è ovvio. Come è risaputo che a macinare più Km per le strade in auto e soprattutto in moto sono gli uomini.
Donne abili al volante? Ce ne sono, ma quelle che ho conosciuto io avevano tutte i baffi. L’abilità nel guidare è una caratteristica maschile*
*(sono maschilista, ndr)

Quindi…

Quindi il risultato si ribalta clamorosamente. Questo anche perchè per saper usare bene un qualsiasi oggetto è preferibile conoscerne (almeno grossolanamente) il funzionamento e/o avere un minimo di interesse in merito. La maggior parte delle donne non sa come funziona l’automobile o la motocicletta e non gliene potrebbe fregare di meno.

Aggravante

C’è da dire che le donne pare siano realmente più prudenti e che viaggino a velocità più moderate. Tutto ciò non fa che aggravare la posizione del (fu) “gentil sesso”: meno velocità, più prudenza, meno chilometri = poco meno incidenti degli uomini? Assassine! :-|

Diciamolo!

Se sei una donna probabilmente ora mi odierai: freganienteame, ce ne sono tante che mi amano.

Se invece sei un uomo: diciamolo nei vari discorsi, facciamo in modo che si abbia coscienza della verità, perchè se realmente le assicurazioni auto tenessero conto del rapporto incidenti/Km: con il bonus/malus, lo sconto l’avremmo noi 8-) !
…male che vada spiazziamo l’oca di turno.

Assicurazioni truffaldine

Il rapporto con le compagnie assicurative, infatti, sarebbe corretto se ci facessero pagare un fisso (come è possibile fare), oppure una cifra variabile in base alla reale propensione al rischio, come ci illudono che sia. Sì, perchè il Bonus/Malus” dovrebbe essere calcolato in rapporto ai Km percorsi, come indicato nella parte precedente di questo articolo.

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4 Risposte a “No, le donne non guidano meglio degli uomini”

  1. Aggiornato l’articolo sulla guida sicura in moto (3) « Bruce0wayne’s Weblog Dice:

    [...] E pensare che sono maschilista. [...]

  2. CodiceAscii Dice:

    Troppo bella la foto del casco…..

  3. Astrid Dice:

    Bruce… quando usciamo insieme, ognuno con la sua moto? oppure quando vuoi passo a prenderti (anche in capo al mondo) con la mia auto e facciamo un giro in città ed un altro in montagna? :-)
    Lo so, sono d’accordo su molte delle cose che hai scritto.. però non posso non notare che le donne che guidano ti stanno proprio “lì” e mi dispiace…
    Allora ti do’ una “lettura integrativa” della situazione: ma sarà anche colpa degli istruttori (maschi!) delle scuole guida e dei commissari della MTCC, che (sbavando anche un po’) pur di non fare uno “sgarbo” alle candidate, fanno passare gente che diventa un’arma contro sè stessa e contro gli altri, soprattutto noi sulle dueruote? Parliamone….
    Come mai le donne in altri Paesi guidano meglio? Ci hai mai fatto caso? Italiani… popolo di maschietti facili all’entusiasmo… :-P Un po’ di severità in più alla “base” dell’ educazione stradale, sarebbe tanto utile! Poi vogliamo parlare di quelli, gli uomini, che si distraggono dalla guida per guardare la tipa bona che passa o che sta nell’auto accanto? ehm… :-)

    P.S.: ho letto i tuoi articoli su Sicurmoto.it – bravo, mi piacciono molto… ma meno male che io non sono “una bionda”! (a dire il vero non ho neanche i baffi…. vorrà dire che guido male anch’io?) aahahah :-D

    A presto!

    Astrid

  4. bruce0wayne Dice:

    Astrid …ti do ragione :) , ma non quella dei “fessi”, quella vera! 8) La diseducazione stradale inizia con la bicicletta, continua sul motorino e corona la sua esistenza a scuola guida.
    Scandaloso è il fatto (certo) per cui per le donne pare vi siano “comportamenti di favore” durante l’addestramento, ma non solo.

    Fammi dire a gran voce anche che non credo che tutte le donne guidino male o siano pericolose, tuttavia il buonismo di chi volutamente ignora che il problema esiste è solo un danno, per tutti.

    La chiave del discorso sta un po’ nell’articolo dove scrivo che per saper usare bene un “qualsiasi cosa” bisogna conoscerne necessariamente i rudimenti del funzionamento.
    Bene, non credo che tutte le persone (in maggior parte donne) “ignoranti” in meccanica e strettamente relativa coscienza fisica siano obbligati a sapere come funziona l’automobile o la moto che guidano …però che se ne stiano a casa altrimenti!

    Non è giusto dare la licenza di guida a una persona che non ha idea di come funzioni un auto o di quali siano i relativi comportamenti in caso di manovre estreme; ..esattamente come non è corretto far pagare MilleMila euro di assicurazione a persone che in centinaia di migliaia di chilometri non hanno causato incidenti.

    Per non parlare del rischio per gli altri: primi i bambini; Troppo spesso lasciati liberi di scorrazzare nell’auto in movimento mentre ma madre guida con il cellulare in mano e la testa fra le nuvole.

    Io non sono perfetto, ma nemmeno ipocrita. Vogliamo fare una prova diretta, precisa e infallibile?
    Allora fai caso al comportamento degli automobilisti uomini e donne di fronte al banalissimo accendersi degli stop del veicolo che li precede.
    Puoi verificare anche direttamente in auto con un’amica o amico che guidano. Ho verificato personalmente che l’impulso: “stop che si accendono = preparare la frenata” è totalmente sconosciuto alle donne e ignorato da alcuni uomini.

    Le prime non si rendono conto, a livello cognitivo (come dovrebbe essere), che quella dannata luce rossa significa che il veicolo di fronte sta necessariamente frenando: iniziano a pensare di frenare quando si rendono conto che la distanza tra i veicoli va scemando; perdendosi così il 70/80% del tempo utile per evitare il tamponamento.

    I secondi, invece, fanno la stessa brutta figura, ma consapevolmente. Questo li pone sul piano dei rimbecilliti consapevoli, ma non incoscienti (anche se involontariamente): questo perchè, sapendo cosa aspettarsi, hanno il piede che va sul freno in modo istintivo molto prima che ve ne sia l’estremo bisogno; e si perdono si un po’ di tempo, ma non così tanto.

    Vorrei che fosse obbligatorio un test di conoscenza della dinamica della guida e del mezzo che si guida. Il codice della strada lo prevede durante il conseguimento della patente, ma ormai s’è ridotto a una formalità ignorata da tutti quelli(e) a cui di meccanica non gli frega niente.
    :)

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