Esplosione Dr. House: la 4° serie si concentra e sfavilla

By bruce0wayne
Solo un breve intervento a riguardo: per gli appassionati le immagini e la storia hanno già parlato.

Rischiava di chiudere i battenti

La fortunata serie del medico dal carattere insopportabile (House M.D.) è stata vittima dello sciopero degli sceneggiatori della WGA (Writers Guild Of America, ndr) così come altre serie TV: Lost, Desperate Housewives, CSI, Grey’s anatomy, Knight Rider (2008), Heroes, Nip/Tuck, etc.

Per non parlare degli altri programmi TV della CBS e della NBC (le più importanti emittenti americane): David Letterman Late show, Tonight show, il mitico Saturday Night Live. Insomma: tutta la creatività americana rischiava di finire male. I motivi dello sciopero sono vari e discutibilmente validi (date un’occhiata qui per info (clicca)).

Strategia House per salvare la serie

..che pare aver funzionato. La strategia è la stessa (forzata) utilizzata anche per altre serie TV che hanno sofferto dello stesso malanno. Da segnalare però il fatto che nel caso del Dr. House hanno creato un mostro, forse proprio per la (allora fondata) paura che questo potesse essere l’ultimo episodio della serie: il 16° (che poi è suddiviso in due parti: 15° e 16°).

A seconda di quando leggi questo articolo, potresti aver già visto l’episodio in questione; tuttavia non voglio anticipare troppo per non rovinare, eventualmente, la visione ad altri.

Ogni serie di House M.D. è suddivisa in 24 episodi (ad eccezione della 1ma serie, 22 epis.). La quarta serie è stata investita dallo sciopero degli sceneggiatori: il risultato è stato un accorciamento del numero di puntate, ma senza alcuna perdita di qualità.

L’ultima puntata della quarta mozzata serie, infatti, è un vero e proprio concentrato di eventi ordinari e straordinari che si susseguono in modo “anomalo”, in crescendo, per arrivare a un epilogo decisamente imponente ed emozionante.

Niente bel finale, niente ottimismo, niente veri_falsi positivi, niente felicità, niente di niente di positivo: persino il buon vecchio Clint Eastwood potrebbe sentirsi perplesso dopo una storia del genere. Viene intaccata dall’interno e dall’esterno l’intera struttura del telefilm: il sacro vincolo che lega Wilson ad House, la Cuddy mezza nuda, l’interpretazione in carne e ossa della morte da parte di House stesso (una bella donna vestita di nero… che poteva essere); odio che diventa rispetto, paura che diventa coraggio ..e per finire: la morte di uno dei personaggi e la seria compromissione di un altro.

Si, ma che succede?

Per saperlo basta visitare le due pagine di Wikipedia dedicate ai relativi episodi (clicca sui titoli qua sotto):

Special Guest Star Fred Durst, coofondatore dei Limp Bizkit, nella parte del barista del locale attorno al quale accadono i fatti più importanti dei due episodi.

Oh Mamma! …Perchè?!

Perchè poteva anche essere l’ultimo episodio e comunque andava colmato il vuoto degli 8 episodi mancanti. Si vocifera riguardo la provenienza della storia: alcuni la criticano affermando che è troppo diversa dal resto della serie, altri affermano che in questo modo House M.D. finisce per rimanere catalogata con il bollino rosso (vietata ai minori, ecchìssene) per sempre; altri ancora insinuano che le idee per questa storia abbiano fonti estranee al serial.

Beh.. se è per questo vi svelo un mistero: la sceneggiatura è sempre “esterna” ai serial, un po’ tutti. E’ questa la vera forza (e punto debole) dei telefilm in questione (per chi li apprezza): le storie spesso s’ispirano tra di loro, tra una serie e l’altra, con partecipazioni straordinarie, etc.

In ogni caso gli episodi in questione sono palesemente “diversi”, stonano un po’, ma sono una parentesi grandiosa! 8-)

Mi spiace per gli amanti del lieto fine: ma la realtà è ben diversa.

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Lunga vita e prosperità

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