Ubuntu 9.0.4 (jaunty): un altro “disastro”

Come volevasi dimostrare la nuova (ma dove?) versione di Ubuntu si è rivelata (ancora) un azzardo inutile.
Malfunzionamenti, blocchi, instabilità, grafica scombussolata, i pannelli che si spostano da soli, file inutili sparsi per tutto il sistema, etc. etc.

Non è (più) vero che con Linux non si formatta più

ubuntu…proprio no.. almeno non con Ubuntu. Chi scrive non è un “utonto” qualsiasi: ci lavoro con i computer e sono anni che ho ripreso in mano Linux per usarlo ..e non come fanno molti “tanto per averlo”. Il computer da cui sto scrivendo questo articolo si avvia verso un penoso format, di quelli che con Linux speravo non fossero più necessari.
Il sistema è sporco, pieno di files del sistema operativo non più in uso. Ci sono file di configurazione che nel tempo e nell’avanzare delle versioni hanno cambiato directory, ma che hanno lasciato cloni ovunque; plugin che malfunzionano o che non vengono rilavati dal sistema; programmi di multimedia che perdono i codec (anche quelli supportati); impostazioni che si cambiano da sole; cambi del Kernel come fossero mutande. Un bel casino insomma. Per aggiornare è meglio formattare e reinstallare.

linux_vs_microsoft

Gli integralisti linuxiani faranno fatica a leggere quanto scrivo e affermeranno che con Microsoft Windows sarebbe stato ancora peggio…

…invece no!

Il mio computer in ufficio ha installato Windows XP e non presenta neanche mezzo dei sintomi di cui sopra. E’ acceso da 2 anni e oltre (più dell’età dell’Ubuntu installato sul questo portatile), è stato aggiornato con 3 service pack e una bella quantità di aggiornamenti Microsoft; ci sono installate 4 versioni di office e una miriade di strumenti di sviluppo pesantissimi …eppure non è ridotto male come questo Ubuntu che uso meno intensivamente; anzi, devo dire che se la cava bene; basta saperlo usare e non strafare con le configurazioni impossibili.

Notare che entrambi i computer sono stati trattati nella stessa (maniacale) maniera: finalizzata a incasinarli il meno possibile.

Notare anche che gli aggiornamenti scaricati nel tempo da Ubuntu sono decisamente troppi. Capisco che si tratta di un prodotto “libero” e gratuito, ma in questo modo rischia di perdere appetibilità tra gli utenti meno esperti (e quindi motivo di esistere). Almeno mezzo giga di aggiornamenti in totale. La maggior parte dei quali contenevano fix per la precedente fix che doveva fixare un problema, ma ne ha causati altri tre… la stessa solfa che si imputa(va) a Microsoft.

screenshot-beryl

Quindi?

Ubuntu non è un sistema aggiornabile/mantenibile da parte di utenti non esperti. Essendo questo uno dei suoi principali fini… trai un po’ tu le conclusioni.

Sempre meglio di (s)Vista!

Certamente: Windows Vista è un aborto: non introduce nulla di nuovo rispetto a XP (nulla per cui valga la pena di aggiornare) ed è pesante come un transatlantico.

Per quanto riguarda il mio Ubuntu 8.0.10 aggiornato a 9.o.4 ho due opzioni: o mi metto a capire il perchè di ogni singolo errore grafico e di posizionamento degli strumenti, etc. etc. …constatando che dovrò aspettare aggiornamenti su aggiornamenti per poi ritrovarmi comunque dei giga di dati morti in giro per il computer …oppure formatto e si ricomincia da capo. Per fortuna non mi toccherà girare il mondo per cercare i CD vari di installazione dei programmi.

Lunga vita e prosperità

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7 Risposte a “Ubuntu 9.0.4 (jaunty): un altro “disastro””

  1. alessandro Dice:

    quello che dici e vero per le tracce di file log sparsi ovunque, non capisco i giga ammucchiati quali siano, su vista ai ragione al 101% credo che sia il piu’ grosso fallimento di bill. noo davvero scusa per le mie precisazioni ma se devo dire la mia io con ubuntu mi trovo bene non riesco ad abituarmi a gimp ma per il resto lo trovo eccelente ovviamente ha bisogno delle correzioni come dici tu che credo arriveranno in poco tempo, a proposito ai notato che dopo l’aggiornamento di firefox nella 9.04 succedono dei casini tremendi con i siti flash?

  2. bruce0wayne Dice:

    alessandro: è vero che Ubuntu è un buon sistema operativo. La mia critica dava per scontato il fatto che questo sistema è uno dei compromessi migliori tra qualità, semplicità, costi e potenza.

    Purtroppo problemi come quello dell’upgrade (di cui scrivo sopra) sono banali per me o per te, ma non per tutti. Essendo per Ubuntu il punto di forza la facilità d’uso e manutenzione: questi problemi sono difficilmente tollerabili.

    Per quanto riguarda i problemi di Firefox, flash, etc. posso confermare che la grafica, i temi, i plugin grafici, il rendimento video e tutto l’eventuale compiz-* con l’aggiornamento vanno letteralmente “a massa”.
    Proprio adesso ti rispondo dallo stesso computer di ieri (giorno in cui ho scritto l’articolo), ma dopo un “fresh upgrade” …aka: modo carino per dire “formattazione brutale“…e pare funzioni tutto un po’ meglio.
    Ovviamente ho fatto il backup e posso tornare indietro quando voglio, ma anche qui c’è una nota dolente: l’unico sistema di backup “casalingo” di Ubuntu è la copia dei file A MANO. I vari tool di backup fanno un restore automatico che genera tutti i giga di file inutili di cui parlo nell’articolo. vien da se’ che un utente inesperto resta tagliato fuori e si ritrova alla stregua del “format” esattamente come con winzozz 98!

  3. ammazza vino-server e riavrai indietro la tua cpu « Bruce0wayne’s Weblog Dice:

    [...] Bruce0wayne’s Weblog 0 e’ prima di 1 « Ubuntu 9.0.4 (jaunty): un altro “disastro” [...]

  4. Neff Dice:

    Ti ringrazio per aver citato il mio post ;)
    La mia posizione in merito un po’ la conosci ma paragonare un format di ubuntu a quello per windows è comunque impresa abbastanza spinta. Ecco perchè

    1) Salvando i dati della tua home in una partizione apposita (/home) o su un disco esterno, con ubuntu risolvi velocemente il problema del backup dei dati delle applicazioni e del loro ripristino. Tutte le impostazioni si trovano nello stesso posto e non devi fare salti mortali per salvare un file di qua e uno di la come invece avviene (sempre più) con Windows. I dati delle applicazioni in Windows si trovano in diverse posizioni e la procedura richiede dunque molto più tempo

    2) Con ubuntu la reinstallazione dei programmi è impresa banale e velocissima. Se con windows per ripristinare una macchina da zero posso impiegare una ventina di ore, con linux il problema si risolve con un paio d’orette lavorando in modo tranquillo. Considera anche il vantaggio di non dover reinstallare tutti i driver della macchina (e di solito quando io lo faccio cerco di installare driver aggiornati anche in windows il che richiede tempo extra per lo scaricamento dei suddetti driver) comporta una certa comodità. Un ultimo appunto: Windows xp purtroppo inizia a far sentire i propri anni e ogni volta che mi capita di installarlo soffro da morire, anche perchè mi tocca scaricare service pack, codec multimediali, browser decenti e un sacco di cose a manina prima ancora di cominicare. E questa è una grandissima perdita di tempo.

    Quindi in definitiva: l’upgrade di ubuntu potrebbe essere senz’altro migliorato, ma anche procedendo con un’operazione di format e conseguente fresh-install il tempo impiegato la procedura si conclude molto velocemente, diciamo al massimo in un paio d’ore. È vero dunque che è un’installazione fresca si rivela essere in sostanza migliore di un semplice aggiornamento, ma non bisogna credere che formattare e reinstallare linux possa essere seccante quanto eseguire la stessa procedura con windows.

  5. bruce0wayne Dice:

    Neff: concordo con quanto scrivi, però dal mio punto di vista il “format e reinstall” è trauma anche in linux:
    Mi tocca reinstallare strumenti di sviluppo e relativi plugin, macchine virtuali, reimpostare “l’ambiente” con i file di configurazione …che sono Sì salvati tutti semplicemente copiandosi la directory “/home”, però cambiano troppo spesso percorso/parametri.

    Non so se si è capito, ma io con Linux ci lavoro anche! Questo significa anche dover reimpostare il sistema con programmi presi al di fuori delle repository.
    In definitiva il ripristino è meno incasinato di Windows, ma non è alla portata di tutti: gli utenti meno esperti si perdono alla quarta parola della frase “salvati la directory home”. …e questo è un problema, perchè se Ubuntu perde punti a riguardo, io non posso più distribuirlo e/o mi tocca lavorare un botto per mantenerlo (aggrratissè, pure).

    C’è da dire anche che una distribuzione nuova ogni sei mesi è un po’ troppo (spesso). Vero che chi vuole pochi problemi si tiene le versioni supportate a lungo (LTS), ma (a voler indagare) hanno poca vita pure loro.
    Ben venga l’aggiornamento, ma non riduciamoci come MS o Apple, a MilleMila GB di aggiornamenti in 3 mesi!
    (NB: ricordi cosa accadde con l’uscita della 8.04? in un mese uscirono 200MB di aggiornamenti per bug già noti in passato)

    Ciao!

  6. silvio Dice:

    remastersys e fine dei problemi!
    in poco tempo realiza un live dvd e si repristina il tutto

  7. Naboo Dice:

    OOOps ,…..altri esperti !!!!? Scusate ,….non volevo……ora vado….Ciao!

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