Droghe musicali? roba vecchia ..e pure un po’ bufala

Una premessa egocentrica, presuntuosa e narcisista: un po’ me ne intendo.[1]

Che roba è?

Sono suoni, non è musica. Per la precisione si tratta di suoni digitali, cioè creati artificialmente con l’aiuto di semplici generatori di segnali o sintetizzatori che si trovano ovunque a prezzi ridicoli. Si possono anche autocostruire o “simulare” con un banale programma per computer.

un sintetizzatore

Questo rumore (è la definizione più adeguata) avrebbe la fantomatica proprietà ed effetto di una droga.
Ci sarebbero diversi tipi di “suoni droga”, un po’ come le droghe tradizionali. Questo articolo vuole spiegare (se mai ce ne fosse il bisogno) “cosa, chi, quando e perchè” di questa cazzata delle droghe musicali e quale è il fondo di verità che nemmeno chi ne parla e chi ne produce/vende, evidentemente, conosce.

Funziona?

No. Anche se in realtà c’è un fondo di vero, ma non nelle cazzate che diffondono, a pagamento, quelli di i-dose o gratis via P2P. Fra poco spiego meglio come i suoni possono interferire con le attività del cervello e del corpo.


I vari video che si trovano on-line sono dei “falsi positivi”: frutto di soggezione, mitomania e marketing virale; esattamente come la storia dei telefonini che fanno i popcorn. In realtà questo tipo di “droga” ha un effetto placebo e un effetto stressante che funziona un po’ come il dover stare a sentire del rumore in stereo per 30 minuti o una suocera che si lamenta …per mezz’ora: si, perchè la lunghezza di questi “file musicali” è assurda: anche fino a 30 min. e oltre. E’ impossibile non uscirne leggermente “ubriachi”, o meglio: storditi.

Se interrompete il rumore prima di aver ascoltato tutto il file ne ricavate solo un mal di testa; se lo ascoltate tutto ne ricavate solo UN GRANDE mal di testa e un po’ di stordimento; niente di più.

un subwoofer senza segreti

Tecnicamente?

Si raccomanda di usare solo alcuni tipi di cuffie (per ascoltare le fantomatiche “droghe”); questo perchè gli auticolari attualmente in commercio sono delle vere e proprie fetecchie (si, compresi quelli dell’i-pod) ..e l’unico modo per confezionare il mal di testa in modo certo, spacciando il tutto per “droga”, è che gli altoparlanti o le cuffie siano di buona qualità.
Non sentite odore di marketing? Pubblicità? 😐

Si tratta di suoni che teoricamente dovrebbero essere infrasuoni: al di sotto della gamma di suoni udibile (sotto i 30 o 40 Hz). Siccome, però, è quasi impossibile riprodurre questi suoni in modo fedele con altoparlanti più piccoli di 16 cm (diametro) e senza cassa di risonanza, ed è difficile anche ascoltarli (l’orecchio umano non li percepisce): si sono inventati un sistema simile al beep bitonale dei telefoni.

In pratica mettono uno (o più) suoni a 300Hz sul canale destro e uno (o più) suoni a 315Hz su quello sinistro (per esempio); in questo modo si *dovrebbe* ottenere la differenza di 15 Hz “dentro la testa” 😀 hahaha!

Che cavolo sono sti “Hz” e perchè dovrebbero avere effetti?

“Hz” (Hertz) è l’unità di misura in frequenza (cicli al secondo) che si usa anche per le frequenze sonore. Un (uno) Hz solitamente significa una oscillazione al secondo. Teoricamente potremmo misurare anche la frequenza cardiaca in Hz (1,2 Hz a riposo per es. [corretto su segnalazione di S – vedi commenti]).
Più è alto il valore in Hz e più il suono sarà acuto: per esempio un tonfo, come quello di un tuono, emette suoni tra 10/15 e 150Hz; un suono acuto come il fischio dei freni di un treno può arrivare a 18.000 25.000 Hz.

L’orecchio umano percepisce bene i suoni che stanno a metà: circa 1.000 Hz, che è anche la frequenza media della voce umana.

Gli effetti della musica e dei suoni

La musica può generare più emozioni di un sogno: è arte, cavolo! Gli effetti psicologici che la musica ha su di noi possono essere svariatissimi: dal puro piacere al disgusto. Rievocano esperienze e ricordi (belli e brutti); è la colonna sonora della nostra vita.

I suoni che invece hanno effetti fisici paragonabili a quelli di droghe o altre sostanze sono quelli che stanno agli estremi e sono ad altissimo volume. In discoteca ci sono un po’ tutti. I pionieri della musica con effetti psico-fisici sono stati gruppi musicali come i Pink Floyd, per esempio. La loro musica è stata la prima vera sperimentazione degli effetti (anche fisici) dei suoni sull’essere umano.

…non a caso la loro musica è stata definita “psichedelica” 😎 …e non a caso conteneva, quasi in anteprima, dei suoni digitali (e non) che coprivano un po’ tutte le frequenze, sfruttando l’effetto stereo e dell’eco/riverbero.

I suoni che influenzano fisicamente sono i più bassi di tonalità: tra 0 e 50 Hz. Sotto i 20 Hz non si può più parlare nemmeno di suoni: sono infrasuoni o -meglio- vibrazioni.
Le vibrazioni investono il corpo (tutto) e possono causare anche aritmie cardiache (se ad alto volume). Oltre agli effetti sul battito del cuore sono stati scoperti e sono in via di studio altre alterazioni: genererebbero paura, stordimento, disorientamento, labirintite… niente di “buono” insomma.

Ma soprattutto: niente cyber-droga! Se non è un altoparlante, a generare la vibrazione, potrebbe essere un’esplosione o il rombo di un’Harley.

E’ umano

..essere storditi se mi mettono in testa un secchio e lo battono con un martello. La musica-droga non esiste, o se preferite: <<non funziona>>. E’ stata costruita on-line una gigantesca bufala che pare non tenga conto del fatto che: se vogliamo ottenere un effetto psicofisico con i suoni ci basta un paio di cuffie e un pezzo dei Korn col volume a manetta.

Perchè?

Perchè è stata creata questa cyber-balla? Perchè c’è chi la vende davvero ..e persino chi la compra! Ci sono marche di cuffie e altoparlanti che pagherebbero (pagano?) per farsi inserire nella lista di “dispositivi certificati” presenti sui siti internet di chi commercializza queste fanta-balle.

(Aggiornamento): alcuni link
http://www.visionpost.it/media/i-doser-tanto-rumore-per-un-po-di-mal-di-testa.htm
http://attivissimo.blogspot.com/2008/07/mp3-droganti.html

Note:
[1] Da esami medici effettuati quando ero bambino sono risultato un potenziale orecchio assoluto. Sono in grado di costruire un generatore di segnali o un programma per computer che lo simula; in passato ho fatto sia uno che l’altro. Ho studiato elettronica per anni: applicata alle telecomunicazioni ma anche all’Hi-Fi. La mia automobile è provvista di un impianto auto_progettato/costruito in grado di riprodurre fedelmente suoni da 10 a 22.000 Hz. (torna su).
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5 Risposte to “Droghe musicali? roba vecchia ..e pure un po’ bufala”

  1. S Says:

    la frequenza cardiaca non è 80 Hz! …al limite 1,2 Hz…

  2. bruce0wayne Says:

    S: hai ragione! Ho fatto confusione tra secondi e minuti.
    Correggo l’articolo.
    Grazie per la segnalazione.

  3. occhidimielef Says:

    bell’intervento…ne terrò conto,e a pensare che quasi ci credevo…una buona serata,ciao.

  4. Jaky Says:

    Ciao. Ho scaricato un pacchetto con le droghe sonore e L’I-doser per leggerle. Hp notato che la metà dei file sono uguali, con la sola differenza che c’è la descrizione e l’immagine della drogha. E’ proprio un effetto Placebo, che però ce lo fa credere veramente

  5. sara Says:

    cribbio,grazie delle informazioni.
    pensavo esistessere o meglio avesse per davvero effetti pari alle droghe.
    mmHAUahuA

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