Facebook vs privacy nel mondo del Lavoro

Facebook (e gli altri Social Network) rischiano di rendere difficile l’attuazione della prima parte dell’articolo 1 della Costituzione Italiana; ma la colpa è anche degli utenti.
— (articolo in revisione) —
Questo articolo può essere considerato parte integrante di quest’altro (clicca)

L’articolo 1 della Costituzione Italiana

“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.” tratto dall’articolo 1. della Costituzione della Repubblica Italiana (aggiornata al 26/05/2009).

E ora il motto occulto di Facebook e degli altri Social Network: “Invadere la privacy altrui con il consenso inconsapevolde dell’interessato”.

E cosa c’entra con il mondo del lavoro?

facebook-privacy-eye..Semplice: prima di Facebook, al colloquio di lavoro si portava l’ansia, il Lexotan, l’entusiasmo, il Curriculum Vitae pieno zeppo di piccole bugie e tanto sudore.. tra non molto potrebbe essere (legalmente?) richiesto anche il consenso alla lettura del proprio profilo su Facebook. Sì, hai letto bene, il profilo di Facebook e tutte le attività correlate.

E’ notizia relativamente recente (26/05/2009) che, in alcuni colloqui di lavoro, al candidato/a viene chiesta anche la sua situazione nei social network. In pratica bisogna dichiarare “se” e “a quali” di queste comunity si aderisce e, facoltativamente, (ma proprio per niente!) il consenso alla lettura dei contenuti delle proprie private pubblicazioni.

Se quello che stai leggendo non ti pare verosimile controlla, per esempio, come l’uso e abuso di Facebook ha contribuito al licenziamento di alcuni (talvolta “incauti”, per non dire “idioti”) lavoratori: Clicca qui.

Perchè scrivi “ma proprio per niente” riguardo il consenso facoltativo alla visione del profilo?

Perchè rischia di diventare un vero e proprio fattore discriminante:

Perchè se ammetti di avere un profilo in un Social Network (da ora in poi scritto come “SN”, ndr) poi ti ritroverai costretto a dare il consenso alla visione: altrimenti verrai penalizzato nella selezione del personale.

Perchè se non ammetti di avere un profilo su un SN, ma poi viene fuori che sei iscritto o lo sei stato (è facile trovarvi): verrai penalizzato nella selezione del personale.

Perchè se veramente non sei iscritto a un SN: verrai penalizzato nella selezione del personale, a favore di chi è iscritto; perchè non sei “controllabile”.

Potrei continuare ma credo basti quanto scritto.

privacy_facebook

Questa storia non ti piace e pensi che non sia legale?

Nemmeno a me piace; e potrebbe essere considerata anche illegale …però purtroppo è semplicissimo aggirare un’eventuale legge, che disciplina la privacy nella selezione del personale, al momento dell’assunzione o del periodo di prova o del colloquio.
Possono anche vietare di chiedere se si è iscritti a un SN: non cambierà nulla, perchè non appena uscirete dal colloquio il vostro interlocutore, e potenziale datore di lavoro, si farà un giro su internet in siti specializzati e troverà il vostro profilo: se non lo hai reso privato (come ho spiegato in un articolo precedente) non dovrà nemmeno pagare un locale della zona per poter introdursi a leggere i fatti tuoi.

facebook-privacy

Tra l’altro, i tuoi interventi nell’ambito dei SN, se non sono impostati come “privati”: sono legalmente considerabili come dichiarazioni pubbliche: e quindi utilizzabili come se li avessi dichiarati per strada e loro l’avessero udite per errore.

shhh-female-abstract

Come fare?

Posso solo consigliarti un modo intelligente di usare i Social Network (SN):

  • Se puoi, invece di usare il tuo nome e cognome: usa un soprannome, non volgare, sarai “difficilmente controllabile” a tua insaputa
  • non publicare e far publicare foto compromettenti
  • non insultare mai palesemente amici o colleghi; se proprio ti devi sfogare: esprimiti in modo “legalmente inattaccabile”; invece di scrivere: “a lavoro mi tocca fare anche il mestiere di Mario che non capisce un mazzo”, scrivi: “porca miseria, mi tocca fare anche il lavoro altrui”, etc.
  • non inserire sconosciuti nella lista degli amici
  • rendi privato il tuo profilo e le tue foto
  • non indicare le tue preferenze sessuali e politiche
  • non manifestare le tue preferenze sessuali (se non etero) e politiche (di qualsiasi tipo)
  • non aver paura di manifestare le tue passioni nei SN: sositenile come una Tesi: è una virtù, anche se il tuo possibile datore di lavoro non le condivide.. apprezzerà la tua convinzione
  • non aggiungere alla lista degli amici tutti i parenti: creano solo problemi
  • ricordati che, come nella vita di tutti i giorni, ogni bugia che pubblichi nei SN va sostenuta in tutti i comportamenti quotidiani …per tutta la vita.
  • non credere che cancellando il tuo account risolveresti tutti i problemi: resta sempre una traccia in rete; oppure dimostreresti di avere qualcosa da nascondere
  • non creare doppi e tripli profili con nomi uguali o leggermente differenti: la data di nascita, gli amici, gli eventi (e tanto altro) ti tradiranno, prima o poi
  • non scrivere interventi durante l’orario di lavoro!
  • non indicare nel profilo con chi vai a letto (legalmente o meno)
  • non comportarti in modo troppo differente da come sei in realtà: un profilo troppo “sobrio” o palesemente “falso” indica poca personalità.
  • una lunga assenza di interventi nelle tue attività nei SN non può che far bene: sia a te che alla tua reputazione. non passare troppo tempo continuativo a intervenire sui SN
  • Diventa sempre “fan” di Clint Eastwood e Chuck Norris 😉
  • Devi ricordarti che sei “registrato” come in un video di un tribunale: agisci in modo “difficilmente contestabile”, pur manifestando le tue passioni.
  • Leggi questo articolo e segui le istruzioni alla fine (clicca)
  • Leggiti anche questa guida (utilissima)

In questo momento non mi viene in mente null’altro di cui abbia voglia di scrivere 8) ( e ce ne sarebbe), se noti che manca qualcosa di importante o vuoi aggiungere altro all’articolo: commentalo o inviami una mail allindirizzo indicato nella pagina “contattami” (clicca).

Lunga vita e prosperità

David Bowie

David Bowie

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2 Risposte to “Facebook vs privacy nel mondo del Lavoro”

  1. Il lato oscuro di Facebook « Bruce0wayne’s Weblog Says:

    […] Il lato oscuro di Facebook By bruce0wayne Perchè esiste? Come si finanzia? Quali sono gli obbiettivi dell’azienda? Quali sono le eventuali “omissioni incredibili” che ci sono dietro? Uno sguardo oltre la “face” del famoso “book”. Questo articolo può essere considerato parte integrante di quest’altro (clicca) […]

  2. Fu Mattia Pascal digitale | plurale Says:

    […] metropolitana. Anzi, della Rete. Eppure ciò non toglie che sia verisimile, quindi credibile: i colloqui di lavoro, il lavoro dei giornalisti e – perfino – le occhiute spiate dei “traditi” […]

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